L'anno del Gallo di Fuoco

 di Paolo Raccagni

 Il calendario cinese è costruito sul ciclo solare e sul ciclo lunare, dunque il capodanno inizia alla seconda luna nuova dopo il solstizio d’inverno (21 dicembre). Questo determina un sistema astronomico e astrologico diverso da quello occidentale. Suddiviso in cicli di sessanta anni  ciascuno ripartito in dodici quinquenni (5 x 12) che vede nell’ordine susseguirsi i seguenti segni: Topo, Bue, Tigre, Coniglio, Drago, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo, Cane e Cinghiale. Ognuno di questi segni zodiacali si combina con i Cinque Elementi fondamentali della Tradizione cinese: Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua. L’inizio dell’anno coincide, nella tradizione cinese, all’inizio della primavera.

Dal 28 Gennaio 2017 al 15 febbraio 2018 è l’anno che nel calendario cinese, è dedicato al Gallo di Fuoco (雞 JI - Ricci 442); un periodo in cui si spera che il temperamento “focoso” del Gallo possa infondere più entusiasmo ed energia nelle nostre attività, alimentando le migliori prospettive per tutti.

Termina un ciclo annuale governato dalla Scimmia, un periodo dove il dinamismo dell’elemento Fuoco si è manifestato nella sua forma più distruttiva. Governi alle prese con stravolgimenti interni e con l’incapacità di relazionarsi all’esterno. Un anno, quello della Scimmia di Fuoco, caratterizzato da ambizione e sete di avventura, un gioco al massacro che ha colpito, nuovamente, i più deboli, limitandone i diritti elementari e privandoli di una visione più chiara del loro futuro.

Nel 2017 abbiamo bisogno di rinforzare noi stessi e prepararci ad un periodo di enormi cambiamenti. Il Fuoco fonde il Metallo (elemento fisso nel segno del Gallo), e questo rapporto distruttivo significa sfide doppie durante l'anno. Tuttavia, il Gallo di Fuoco porta speranza e trasformazione a coloro che sanno agire in armonia con le circostanze. Sarà un anno in cui, se si vuole ottenere un risultato, non importa quale sia l’obiettivo, occorre agire in modo impeccabile; un anno in cui è veramente meglio fare meno, ma farlo perfettamente. Prendersi cura dei dettagli senza perdere di vista l’insieme.

L'anno del Gallo esige ordine, controllo e pianificazione strategica. Il saggio Sun-Zi, mitico stratega cinese, ancora studiato nei moderni ambienti militari, consiglia: “Ottenere un vantaggio psicologico sull'avversario e usare la forza solo come ultima risorsa”. Dunque l'anno della diplomazia.

Politicamente è un anno in cui la maggior parte delle nazioni adotteranno una linea dura. I governi mostreranno i muscoli e faranno minacce, come il Gallo che gonfia il petto per impressionare  i concorrenti e le galline del pollaio, ma probabilmente non daranno seguito alle minacce. Saranno più preoccupati di proteggere la loro leadership  e si riterranno offesi per la minima cosa.

Energeticamente è un anno in cui si tenderà a dissipare molta energia; ogni progetto richiederà un impegno che non sarà ripagato dal risultato. Meglio dunque “agire con il minimo sforzo per ottenere un risultato”. Prudenza. Astenersi nel compiere “speculazioni” di ogni tipo, perché si tradurranno  in delusioni e conflitti. L’anno del Gallo, secondo i cinesi, è l’anno giusto per firmare contratti, creare joint venture, formare nuove partnership per l’anno successivo, ma anche trovare un partner e formare una famiglia, avere figli, allargare la propria cerchia d’amici…

In una visione più spirituale, la Fenice prende il posto del Gallo. La Fenice (FENG o FENG HUANG), l'uccello mitico nato dal fuoco e che rinasce a nuova vita dalle proprie ceneri, incarna la grazia, la bellezza e il potere. In Cina era un attributo destinato esclusivamente all’Imperatrice (il Drago per l’Imperatore) e fa parte dei quattro animali mitici che circondano e presiedono i destini della Cina: FENG, la Fenice Rossa governa il Sud; GUI XIN, la Tartaruga Nera (o il Serpente) governa il Nord; LONG, il Drago Verde governa l’Est; BAI HU, la Tigre Bianca (o l’Unicorno) governa l’Ovest. Rappresenta, simbolicamente, la prosperità, la capacità di superare tutti gli ostacoli e creare opportunità per un nuovo inizio.

Rinascere non è sempre così facile. Pertanto l’anno della Fenice, per coloro che vogliono intraprendere un cammino spirituale di trasformazione, è un anno in cui è importante prendere  coscienza se stessi. Mantenere uno stile di vita semplice, rimuovere tutto ciò che è “inutile” e che ci può appesantire (è il momento ideale per “pulire” il Fegato, praticare Qi Gong, Yoga,… e tutte quelle pratiche utili a riequilibrare la nostra energia) in questa fase di cambiamento. Un momento di duro lavoro, di disciplina, di prospettive realistiche. Occorre sceglierete le proprie battaglie con saggezza perché potrebbero essere molto impegnative quest’anno.

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